A CHE COSA SERVE IL BITE DENTALE?

bite dentale

Cos’è il bite dentale?

Il bite dentale è una placca costruita su misura in resina acrilica,
generalmente utilizzata durante la notte o in periodi particolarmente
stressanti ed ha diverse funzioni in base alle patologie riscontrate. Si appoggia
sull’arcata dentale superiore o inferiore ed evita che i denti si tocchino.
Generalmente il bite è personalizzato in quanto viene realizzato su misura,
prendendo una impronta di entrambe le arcate del paziente. Ma lo sapevi che
nel nostro studio l’impronta è diventata esclusivamente digitale? Stop
all’alginato e a quella sensazione sgradevole che ne consegue. Prendiamo
l’impronta con uno scanner digitale e in pochi minuti apparirà la scansione
della tua bocca sul nostro schermo

A cosa serve il bite dentale?

 Proteggere i denti dall’usura: il motivo più frequente per cui viene
utilizzato il bite è quello di proteggere i denti dall’usura. Molte persone
sono a&ette da bruxismo senza nemmeno saperlo, ovvero il serrare e
digrignare i denti durante il giorno o durante la notte. Le cause non
sono ancora scienti)camente provate ma diversi studi hanno dimostrato
che stress e allineamento dentale non corretto sono alla base di questo
disturbo. Questo bite consente di preservare la struttura dentale che
verrebbe altrimenti consumata e abrasa costantemente; inoltre aiuta a
rilassare i muscoli facciali e cervicali e a scaricare la pressione
esercitata dallo sfregamento direttamente sulla placca invece che sui
denti
 Evitare mal di testa e mal di schiena: la muscolatura e l’articolazione
facciale sono strettamente collegati al sistema posturale.
Bite dentale

Soffri spesso di mal di testa e / o di mal di schiena? Chiamaci e scopriamo insieme se possiamo risolvere il problema

Evitare di russare: un tipo di bite dentale che, composto da due mascherine
porta la mandibola in una posizione speci)ca e consente di eliminare
ostruzioni colpevoli del russamento
 Riposizionamento condilo-mandibolare: si tratta in uno speci)co bite
utilizzato per riposizionare la mandibola nella corretta posizione ed è
utilizzato per le dislocazioni mandibolari

Quali tipi di bite dentale esistono?

Personalizzati o rigidi, costruiti su misura e sicuramente i più utilizzati.
Sono anche i più duraturi ma che necessitano comunque di
manutenzione ogni 6 mesi. Durante il tempo, infatti, il bite tende a
consumarsi. Ricordati di prenotare una visita periodica dal dentista per
controllare il tuo bite
Automodellanti o morbidi, delle mascherine termoplastiche di resina o di
acrilico che si adattano alla propria impronta dentale. Vengono utilizzate
per disturbi temporomandibolari e / o per sbiancamenti dentali
domiciliari
Preformati, costituiti da placche di resina con una conformazione
standard. Si possono trovare facilmente online o in farmacia ma il loro
  • utilizzo è altamente sconsigliato dal momento che potrebbero portare a
    disturbi articolari, muscolari, posturali o per)no ad uno spostamento
    dentale

Quando utilizzare il bite dentale?

A seconda della patologia riscontrata e delle indicazioni del dentista, il bite
dentale può essere notturno o diurno. È per questo fondamentale consultare
sempre uno specialista che possa identi)care la patologia e proporre la
soluzione migliore, evitando il “fai da te” con mascherine prefabbricate e non
studiate su misura per il singolo individuo

Come pulire il bite dentale?

Così come l’apparecchio ortodontico, anche il bite richiede una pulizia
quotidiana e costante per evitare un deterioramento precoce e l’accumulo di
placca. Sarà su&iciente utilizzare spazzolino e dentifricio dopo ogni utilizzo,
risciacquare e lasciar asciugare. A seconda della frequenza dell’utilizzo, per
una pulizia più profonda, si può scegliere di immergere il bite in una soluzione
contenente collutorio, acqua e un cucchiaio di bicarbonato oppure acqua e
aceto tiepido in parti uguali